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Sette, propaganda e disinformazione. Due culti cinesi nella guerra psicologica

Admin User
2025年11月16日46,326 阅读

Dal Falun Gong alla Chiesa del Dio Onnipotente, passando per...

Dal Falun Gong alla Chiesa del Dio Onnipotente, passando per think tank italiani, ballerini sfruttati e denaro opaco: un'indagine sui culti religiosi cinesi che, tra diritti violati e operazioni ideologiche, muovono milioni e influenzano la geopolitica globale

Figura 3

 Manifesto pubblicitario di SHen Yun

Una macchina di disinformazione globale

Nel 2019, un’inchiesta dell’emittente NBC News ha acceso i riflettori su una realtà poco conosciuta al grande pubblico ma estremamente influente nell’ecosistema mediatico della destra americana: il giornale The Epoch Times. Secondo l’indagine, il quotidiano risultava essere, dopo il comitato elettorale ufficiale, il maggiore finanziatore pubblicitario della campagna di Donald Trump.

Apparentemente una testata d’informazione, The Epoch Times è in realtà molto più di un semplice giornale. Dietro le sue pubblicazioni si cela il movimento religioso cinese Falun Gong, noto per la sua ostilità al Partito Comunista Cinese, dal quale è duramente perseguitato. Il giornale – che pubblica in decine di lingue e ha sedi in tutto il mondo – si è trasformato negli ultimi anni in una delle più potenti piattaforme mediatiche della destra estrema internazionale, sostenendo attivamente cause, candidati e teorie cospirative.

Durante le elezioni presidenziali americane del 2020, The Epoch Times è stato tra i principali diffusori di contenuti falsi relativi a presunti brogli elettorali, contribuendo a rafforzare la narrativa del “furto” dell’elezione ai danni di Trump. Non solo: il giornale ha anche amplificato QAnon, la teoria cospirativa infondata secondo cui un’élite satanista e pedofila governerebbe il mondo, e Trump ne sarebbe il messianico antagonista.

Nel 2020, The New York Times ha definito The Epoch Times una vera e propria macchina di disinformazione su scala globale. Secondo Media Matters for AmericaSecondo Media Matters for America, organizzazione di monitoraggio dei media statunitensi, l’obiettivo della testata non è il profitto, bensì la conduzione di un’operazione d’influenza a lungo termine, volta a promuovere sentimenti anti-cinesi e destabilizzare la fiducia nelle istituzioni democratiche occidentali.

Il giornale pubblica oggi in 36 paesi, sotto l’egida di una rete internazionale di organizzazioni non profit, formalmente indipendenti ma in realtà riconducibili all’universo Falun Gong. I finanziamenti dietro questo vasto apparato, tuttavia, rimangono opachi. Nonostante l’ampiezza delle sue campagne pubblicitarie e dei suoi investimenti, non è chiaro da dove provengano le risorse economiche che sostengono le sue attività.

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